The Milky Way – Il nostro senso di comunità

Le anteprime di Bologna, Brescia e Torino hanno ufficialmente sancito l’uscita in sala di “The Milky Way – Nessuno si salva da solo”, il nono film di SMK Factory, nato dall’esigenza di raccontare la rotta migratoria delle Alpi occidentali con il suo carico di disuguaglianze e ingiustizie, ma anche e soprattutto di umanità e solidarietà.

In seguito a queste tre prime visioni, ci siamo presi qualche giorno per provare a far calmare il mare di emozioni che ci ha investito in pieno. È inevitabile che l’esser giunti al momento in cui si condivide il lavoro portato avanti nell’ultimo anno porta con sé una grande emotività, un misto tra tensione, aspettativa, felicità, ansia e altro ancora. Qualcosa che si ripete alla fine di ogni percorso di produzione che abbiamo portato avanti negli ultimi 11 anni, sin dal primo Tomorrow’s Land, fino al tour mondiale di The Harvest. Qualcosa che tuttavia, tornando all’uscita di “The Milky Way”, ci ha segnato ancora una volta profondamente e che suggerisce che non sarà facile dimenticare questi giorni.

Ci sono almeno un paio di buoni motivi. Il primo riguarda il percorso di produzione e di co-produzione del film. Era ottobre del 2018 quando per la prima volta ci sedevamo intorno ad un tavolo per discutere della possibilità di realizzare un nuovo film. Dopo neanche due mesi eravamo a Bardonecchia per iniziare le riprese. Da lì è iniziato un percorso che abbiamo definitivo, senza retorica, “incredibile” e “straordinario”.

Perchè “The Milky Way” ha rappresentato una sfida collettiva sotto molti aspetti; narrativi, produttivi e tecnici in primis. Abbiamo ritenuto fondamentale raccontare questa storia mettendoci in gioco totalmente, sia sul piano umano che artistico, con l’idea che “nessuno se la può cavare da solo”, né in un film né nella vita. I desideri, gli sforzi, le difficoltà sono diventate un valore intorno al quale abbiamo costruito la forza del film e che ci ha permesso di rispettare la “promessa” che c’eravamo fatti collettivamente; quella di uscire in sala nell’inverno 2020.

Al contempo anche “The Milky Way” ha seguito il modello di co-produzione popolare che da 11 anni permette a SMK Factory di fare documentari sociali e militanti. La campagna, lanciata il 7 Febbraio del 2019, ci ha consentito di raccogliere quasi la metà del budget del film, ma anche e soprattutto di condividere il nostro progetto in tutta Italia e non solo, creando reti e relazioni che hanno la potenza di diventare dirompenti quando le persone si mettono insieme e fanno comunità.

Ed è proprio quell’aspetto di comunità, che vogliamo e che cerchiamo, ad aver reso indimenticabile l’uscita del film.

Tre città (Cineteca di Bologna, Cinema Nuovo Eden di Brescia e Cinema Massimo di Torino), cinque spettacoli (tutti sold-out), più di 1100 spettatori, un’accoglienza fantastica. Non potevamo immaginare un inizio migliore e d’altronde abbiamo lavorato duramente proprio per questo.

Ma la nostra esperienza ci porta a pensare che tutto questo non era per nulla scontato, anzi.

In un mondo dominato da pochi colossi che monopolizzano possibilità di distribuzione e accesso ad un’opera, continuiamo ad avversare determinate logiche individualistiche e di puro mercato. Ci piace pensare che il lavoro fatto negli ultimi anni, soprattutto a partire dall’esperienza di OpenDDB, rappresenti anche solo un granello di sabbia, ma che a tratti riesce ad inceppare il meccanismo di “dominazione culturale” portato avanti dai “grandi”, quanto a livello produttivo/distributivo tanto sul piano narrativo.

Le sale strapiene della Cineteca e del Nuovo Eden, poi la corsa ai biglietti a Torino, una città “nuova” per SMK Factory, infine la sala Cabiria del cinema Massimo traboccante di 450 persone, un sold-out che ci ha lasciato senza fiato.

Oggi, a mente più lucida, ci sentiamo di dire che quanto successo non è stato casuale, ma figlio di un percorso iniziato 11 anni fa e che continua ancora oggi; riuscire a continuare a produrre cinema di qualità dal basso, senza mai perdere la coerenza, la strada militante e, perché no, senza esserne indebitati fino al collo.

E questa magia si crea solo quando le persone si mettono insieme. Con le loro abilità, con i loro desideri e sogni. Oggi tracciamo una linea e ripartiamo da qui, insieme a voi.

Perchè da soli si perde. Sempre.

SMK Factory