Sami rilasciato su cauzione. È l’ora della solidarietà!

Sami Huraini, attivista del collettivo “Youth of Sumud” del villaggio di At-Tuwani in Palestina, arrestato lo scorso Venerdì a mezzanotte durante un raid nella sua casa, verrà rilasciato oggi dietro pagamento di una cauzione.

Il giudice militare presso il tribunale dell’Ofer Occupation ha deciso infatti il rilascio dell’attivista di Sami secondo queste durissime e ingiuste condizioni:

  • Pagamento di una cauzione di 10,000 shekel (circa 2.500 euro)
  • Ogni venerdì Sami sarà costretto a recarsi presso la stazione di polizia israeliana nell’insediamento di Kiryat Arbaa a Hebron per dimostrare la sua presenza dalle 8 di mattina alle 15 di pomeriggio
  • A Sami è vietato partecipare a manifestazioni organizzate contro l’occupazione
  • Se Sami viola una di queste condizioni, il padre di Sami sarà costretto a pagare 5,000 shekel e Sami sarà nuovamente arrestato.

Se non possiamo che essere felici della (parziale) liberazione di Sami, allo stesso tempo riteniamo (come sempre) vergognose le politiche repressive messe in atto dallo Stato Israeliano. Crediamo sia necessario mettere in moto la solidarietà internazionale per sostenere Sami e la sua famiglia, oltre a far sentire sostegno e vicinanza a tutti gli attiviste e le attiviste di Youth of Sumud e della resistenza portata avanti contro l’occupazione.

Assopace Palestina ha lanciato una campagna di racconta fondi per sostenere le ingenti spese economiche.

Potete versare il vostro contributo ad AssoPacePalestina:

BPER Banca S.P.A. – IBAN: IT93M0538774610000035162686 – Causale: spese Sami

Ricordiamo inoltre che Sami, insieme a Youth of Sumud, sono i protagonisti del nostro prossimo film Sarura – The future in an unknown place. Puoi sostenere la raccolta fondi per la realizzazione del film, diventare coproduttore popolare e aiutare a diffondere la storia di Youth of Sumud e di Sarura.