Ridisegnare il futuro: NASCE OPENDDB STREAM!

È nel momento in cui le prospettive si fanno più incerte e il terreno sotto i piedi sembra vacillare, insomma quando si prende coscienza di essere usciti dalla comfort zone delle proprie consuetudini passate, che bisogna riscoprire il proprio coraggio e concentrarsi sui propri passi, come un equilibrista sospeso sul filo. La metafora può sembrare vertiginosa, ma quello che stiamo provando a fare è per noi un passo in avanti notevole, in cui investiamo un pezzo del nostro futuro: in poche parole, stiamo creando il primo sistema di streaming a donazione responsabile nel mondo delle produzioni culturali indipendenti (e non solo).

Dal 2013, data di rilascio on-line della prima versione di “Distribuzioni dal Basso”, abbiamo continuato fino ad oggi a costruire attraverso la nostra piattaforma nuove pratiche di distribuzione, che coniugassero l’accessibilità alla cultura con la sostenibilità per autrici e autori. Il nostro modello si basa su due assunti molto semplici: la cultura è patrimonio di tutte e tutti e il lavoro culturale va riconosciuto e sostenuto.

Crediamo non esista solo quell’ambito ristretto, a cui gli autori possono accedere solo sgomitando fra loro, rappresentato dalle grandi produzioni e dalle reti distributive mainstream. Noi abbiamo scelto di scommettere sul nostro mondo, fatto di autori e opere indipendenti.

Negli anni la nostra comunità è cresciuta, consolidando pratiche e quella fiducia reciproca che è necessariamente alla base di una relazione di prossimità fra autori e pubblico. Molti sono gli autori che sono entrati a far parte del nostro catalogo e molti gli spazi culturali e sociali che ci hanno sostenuto, in un percorso che non ha mai avuto battute di arresto, trasformando OpenDDB in un catalogo multilingua nel 2016 e attivando relazioni in diversi paesi europei e sud americani.

La forza di questa comunità ci è apparsa evidente nel momento di difficoltà generato dal presente lockdown: nei 64 giorni del nostro streaming di comunità, oltre 150 film sono stati messi a disposizione dai nostri autori, arrivando nelle case di 200.000 persone. Questo contesto ha reso più forte una consapevolezza: avvertiamo con chiarezza il nostro ruolo nel delineare una nostra via per continuare a produrre cultura libera e indipendente, per mettere a sistema pratiche e valori diversi da quelli del mercato.


Il 22 maggio 2020 va online, dopo quasi un anno di lavorazione, il nuovo OpenDDB Stream. Naviga la nuova piattaforma in stream.

Oggi lanciamo un nuovo modo di accedere alle opere, implementando una nuova tecnologia, quella dello stream con library personale e app, senza per questo rinunciare al nostro immaginario, bensì consolidandolo: abbiamo preso infatti decisioni significative (e a lungo dibattute), come quella di non utilizzare la pratica dell’abbonamento mensile, in quanto ci è sembrata caratteristica di un paradigma capitalistico che si basa sul sottocosto. Si tratta di un modo di intendere il valore delle produzioni culturali che non accettiamo perché, come in altri settori, genera precariato, sfruttamento, dimostrando poco rispetto verso il lavoro e i sacrifici delle autrici ed autori. Su che base potremmo offrire l’accesso ad un catalogo di oltre 400 opere con un abbonamento mensile? E con quale prezzo?

Per questa ragione abbiamo scelto di riaffermare lo stesso modello che usiamo già da anni, quello ispirato dal “caffè sospeso”: ognuno paga sulla singola opera il prezzo che può permettersi di pagare. E se dona qualcosa in più, permette a chi non ha un reddito di accedere comunque al nostro catalogo e, a chi quell’opera l’ha realizzata, di continuare a farne altre. Tanto più in una fase di evoluzione tecnologica, è importante per noi mantenere e rivendicare questo modello, che ha fatto crescere OpenDDB in questi 7 anni e che ha permesso di coniugare autoreddito per le autrici e autori ospitati e accesso alle opere da parte di tutte e tutti.

Questo nostro articolo non vuole essere solo un comunicato stampa, ma anche un invito alle tante realtà indipendenti del cinema italiano: in questi ultimi 12 mesi per la prima volta non ci siamo sentiti più soli: sono nate altre piattaforme indipendenti. E questo è un bene preziosissimo, perché la parola “concorrenza” non fa parte del nostro vocabolario. Ma l’invito che facciamo a queste nuove realtà ed esperienze è proprio quello di riflettere sui modelli che stiamo proponendo. Perché in questi anni abbiamo capito una cosa: è importante cosa si racconta in un film, ma è altrettanto importante come si decide di produrre e diffondere quel film, come lo si rende davvero accessibile a tutte e tutti. Solo così possiamo costruire, tutte e tutti insieme, un nuovo immaginario, un nuovo modo di fare cultura che possa davvero essere una valida alternativa alle logiche del mercato e dell’industria culturale.

Festeggeremo questo momento importante con 3 giorni di streaming del nostro ultimo film “The Milky Way – Nessuno si salva da solo”. Il film sarà disponibile soltanto il 22-23-24 Maggio sulla scheda del film. La visione sarà possibile attraverso una donazione libera e disponibile in 3 lingue, scegliendo i sottotitoli tra Italiano, Francese e Inglese. Aiutaci a diffondere la voce!