Youngstown

Un'altra volta un'altra onda

CONDIVIDI

Sinossi

L’apporto della riforma Gelmini – aldilà delle presunte astuzie comunicative – è il tentativo per differenziare i finanziamenti agli atenei, usare la retorica del merito per dequalificare i saperi e costruire gerarchie nel mercato del lavoro, imporre una presunta logica dell’efficienza produttiva per innalzare le rette, rafforzare i numeri chiusi e introdurre i prestiti d’onore, ossia quel meccanismo del debito che sostanzia i processi di finanziamento del welfare.
Questo quadro sarebbe incompleto senza menzionare la questione di una crisi – “la” crisi – cominciata nel 2007 col crollo del sistema del debito e dei sub-prime degli Stati Uniti. Il taglio drastico dei fondi al sistema della formazione pubblica declina così una doppia congiuntura: il disfacimento del sistema della formazione in Italia amplificato dalla recessione economica globale.
L’Onda Anomala – nome e corpo collettivo – è destinata a qualificarsi come primo grande movimento – senz’altro in Italia, clamoroso tuttavia anche nel panorama internazionale – in grado di rovesciare la crisi in spazio di opportunità, in spazio di possibilità di conflitto, in spazio di costruzione di altra università. Ed ecco che – già dall’estate, poi in modo corposo a settembre e con l’inizio di ottobre del 2008 – la parola d’ordine irrompe nelle università – «noi la crisi non la paghiamo!» – ed immediatamente migliaia e decine di migliaia e centinaia di migliaia di studenti iniziano a prendere parola nelle assemblee.
«Noi la crisi non la paghiamo!» diventa così l’espressione di un’intelligenza collettiva che si forma nelle lotte ed esprime il rifiuto a pagare i costi della crisi globale. Significa in primo luogo la richiesta di abrogazione delle leggi 133 e 137, strumenti cardinali di dismissione di scuola ed università.

Scheda Tecnica

Regia e montaggio: Manuela Costa, Maurizio Gibo Gibertini
Immagini: Gaia Alberti (Venezia), Giulio Ancora (Cosenza), Erasmo Catavolo (Roma), Andrea Campioni (Roma), Collettivo Cinema Militante Milano per Pagherete caro, pagherete tutto, Manuela Costa (Roma), Veronica Del Solda per C6.tv (Milano), Interact per Archivio Alberto Grifi, Maurizio ‘gibo’ Gibertini (Roma), Ivan Grifi per Archivio Alberto Grifi, Marta Malaspina (Torino), Teo Todeschini per C6.tv (Milano)
Musiche: Sergio Colicchio
Produzione: M’ArtE_Officina Multimediale
Genere:
Anno:
Durata: 90 minuti

Guarda il film completo

Iscriviti alla newsletter