La seconda ombra

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Sinossi

FILM TEMPORANEAMENTE NON DISPONIBILE

La libertà è terapeutica, qualsiasi malattia trae origine dalla sottomissione
(Franco Basaglia).

Un episodio nella vita di Franco Basaglia (1924-80), il più noto esponente dell’antipsichiatria italiana. La sua opera portò alla legge 180 del 1978 sull’abolizione degli istituti manicomiali che poi fu soltanto parzialmente applicata.
L’azione si svolge nel 1961 quando Basaglia prese la direzione dell’ospedale psichiatrico di Gorizia.
Si divide in 3 parti: 1) Basaglia in incognito percorre le miserie umane del manicomio; 2) la sua attività per “liberare tutti, anche i medici”, occupandosi dei malati più che della malattia; 3) la grande sequenza notturna in cui si abbatte il muro che separa i malati dalla città.

Il titolo allude all’interiorità del malato, il luogo in cui si rifugia con la sua diversità.
Film a basso costo (con un ottimo R. Girone a paga sindacale), fuori dagli schemi, intenso nella sua semplicità che non è soltanto didattica.
Oltre ai buoni propositi e alla passione civile, conta per la forza espressiva delle immagini, il rispetto e l’affetto per gli ex pazienti, l’attenzione pudica ai particolari, la progressione con cui descrive un incubo aprendolo poi alla speranza.
Scritto, fotografato e montato dal regista.

Scheda Tecnica

Regia:
Con: Remo Girone
Colonna sonora originale: Nicola Piovani
Produzione: 11 Marzo Cinematografica
Lingua Originale: Italiano
Produzione:
Genere:
Anno:
Durata: 81 minuti