Fulvio Rifuggio

Fulvio Rifuggio

Biografia

Nasce a Tricase (LE) nel 1980. Dopo aver conseguito la laurea al DAMS di Bologna con una tesi sul cinema di Carmelo Bene, vince un concorso universitario scrivendo un saggio sul cinema giapponese, “L’idea La carne La macchina”, e parte verso il Sol Levante dove ha modo di approfondire la conoscenza della cultura nipponica. Collabora successivamente in qualità di montatore al documentario di Michele Frascaro “Da sud a sud”, sul World Social Forum di Nairobi, e a quello di Donato Nuzzo “La scala, lu vinchiu, la serra”, sui potatori d’alberi di ulivo nel Basso Salento. Nel 2009 partecipa a un campo di volontariato nel deserto algerino documentando con foto e video la vita nei campi profughi Saharawi. Nel 2011 fonda insieme a Donato Nuzzo e Isidoro Colluto la casa di produzione Mexapya nella quale lavora come regista e montatore e con cui realizza “In Nome del Padre” (2011), documentario sull’emigrazione italiana in Svizzera, “L’Eterneide” (2013), sugli operai pugliesi che hanno lavorato l’amianto nella fabbrica Eternit di Niederurnen, “Lo Spirito del Grano” (2014), sui precursori dell’agricoltura biologica e biodinamica in Italia, e “Alone We Stand” (2015), documentario sulla realizzazione di uno spettacolo teatrale in Palestina.

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